LOCALITA’ TURISTICHE

ASSISI 69,1 km – circa 1 ora 10 min

La città di Assisi si allunga sulle pendici del Monte Subasio, al di sopra della pianura sulla quale scorrono i fiumi del Topino e del Chiascio; è di origine romana, ma l’aspetto attuale riguardo al tessuto urbano e agli edifici presenti è stato determinato dal periodo medievale: il nucleo più antico è infatti protetto da una cinta muraria con 8 porte di accesso, cinta muraria che fa capo a due Rocche, la Rocca Maggiore e la Rocca Minore.Nel periodo medioevale Assisi era Ghibellina e venne sconfitta nella battaglia di Collestrada da Perugia: in questa stessa battaglia vennero arrestati due borghesi, “Francesco” e monna “Pica”; Francesco poco dopo venne liberato e cambiò completamente vita fondando l’ Ordine Francescano, mentre Chiara diffuse le regole dell’Ordine francescano tra le donne.La città è unica, ricca di un fascino particolare, dato non soltanto dai monumenti peraltro imperdibili, ma anche dall’atmosfera che la storia e la fede per San Francesco hanno contribuito a rendere .

LORETO 87,5 km – circa 1 ora 6 min

Loreto è famosa per essere la sede della Basilica della Santa Casa, uno dei più importanti e antichi luoghi di pellegrinaggio mariano del mondo cattolico.La città sorge sulla sommità d’una dolce collina, con un’ampia campagna attorno caratterizzata dalla coltivazione dell’ulivo. Svetta per altezza e maestosità la sagoma della cupola e del campanile della Basilica sulla cui cima si trova la figura della Madonna. Il panorama che si gode spazia dal mare a Monte Conero, fino all’Appennino umbro-marchigiano.

CASCIA 72,1 km – circa 1 ora 9 min

SANTA RITA DA CASCIA Il Santuario è stato iniziato il 20 giugno 1937, sul luogo dove c’era l’antica Chiesa, rifatta nel 1577; è stato consacrato il 18 maggio 1947 ed eletto a Basilica da Pio XIInel 1955.In esso è conservato il corpo di S.Rita (1381-1457). A Roccaporena si visita la casa natale e i luoghi della sua esistenza di sposa, madre e vedova.La salma di Santa Rita è posta dietro la cancellata a sinistra, salma ancora oggi in perfetto stato di conservazione. Santa Rita nacque nel 1381 a Roccaporena, per volere del padre si sposò rinunciando così, in un primo momento, alla sua vocazione di entrare in un cA Cascia si visita il Monastero delle Agostiniane dove la Santa visse e morì come monaca.onvento Agostiniano.

FRASASSI 49,3 km – circa 57 min

LE GROTTE DI FRASASSINel luglio 1971 un gruppo di 7 esploratori jesini viene attratto da una forte corrente d’aria che fuoriesce da una piccola apertura. Dopo aver ampliato la dimensione del passaggio (chiamato in seguito Strettoia del Tarlo) per renderlo praticabile, gli esploratori si inoltrano in una fitta rete di gallerie, cunicoli, pozzi e grotte per una lunghezza di circa 5 km.
La prima traccia della scoperta più rilevante, quella della Grotta Grande del Vento, si avrà nel giugno 1971, quando Rolando Silvestri e Umberto di Santo Camposampiero, scalando la pendice nord del monte Valmontagnana, scoprirono uno stretto imbocco. Il 25 settembre 1971, Rolando Silvestri, nel corso della spedizione del “Gruppo Speleologico Marchigiano C.A.I. di Ancona“, guidata da Giancarlo Cappanera, ritrovò quell’apertura nella montagna da cui usciva il getto d’aria che spalancò la porta d’ingresso della grotta che fu subito battezzata Grotta Grande del Vento.
Inizialmente gli scopritori si trovarono in questa grande grotta al buio e le attrezzature allora esistenti non permisero loro di scendere fino alla base della cavità sottostante, quindi si stimò l’altezza della grotta lanciando un sasso e misurando il tempo di caduta. Un primo approssimativo calcolo portava all’inaspettata altezza di oltre 100 m. Successivamente gli esploratori si dotarono di attrezzature adeguate e esplorarono l’immenso spazio che venne chiamato “Abisso Ancona” in onore della città degli scopritori. La notizia della scoperta fu diffusa tramite stampa ed è da questo momento che inizia la notorietà al grande pubblico delle Grotte di Frasassi.